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Natale 2012: ci sarà davvero?

I mesi passano e per chi crede che quest’anno arriverà la tanto discussa fine del mondo l’ansia cresce. Il motivo di tanta preoccupazione è legato più che altro ad una profezia Maya. Diciamo che il popolo che ha lasciato molte testimonianza del suo passaggio in Messico, basava gran parte della propria vita su di un calendario ottenuto attraverso complicate osservazioni delle stelle all’epoca. Quest’ultimo si conclude proprio il 21 dicembre 2012 prima del Natale. In teoria sembra che con ciò volessero indicare soltanto la fine di un ciclo, che darebbe inizio ad un’altra fase forse di maggiore serenità e pace ma non tutti sono d’accordo.

Tra studiosi del settore e semplici curiosi che cercano di informarsi il più possibile serpeggiano convinzioni che si rifanno anche ai testi di Nostradamus ed altri personaggi di spicco che nei secoli hanno scritto delle opere interpretate in parte come catastrofiche. C’è da dire, poi, che tutta questa faccenda non fa altro che incrementare un mercato molto fiorente. Aumentano le vendite di libri in materia e anche di gadgets come amuleti, senza contare che in tantissimi stanno organizzando dei viaggi alla volta del Messico. Insomma se una catastrofe di proporzioni mondiali deve esserci, meglio trovarsi nel punto dove i “saggi” Maya vivevano.

C’è da chiedersi se immaginavano che avrebbero nel tempo creato tanto clamore, ma intanto le ansie non si placano. Voi cosa ne pensate? Noi non crediamo che il Natale 2012 non si festeggerà e quest’anno avremo quindi anche una gioia in più: quella di essere sopravvissuti e il momento di rinnovamento dello spirito non potrà che essere ancora più solenne. Intanto non lasciatevi prendere dall’ansia e cominciate ad addobbare la vostra casetta lo stesso, con la solita massima cura, non dimenticate di preparare il menù per il 25 e soprattutto di comprare i regali per i vostri cari da mettere sotto l’albero, per l’ennesimo anno felice.

 

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